Ho 13 anni non sono più una bambina.

C’era una volta una gattina di nome Laura

 

C’era una volta una gattina di nome Laura. Aveva 13 anni ed era incavolata nera con tutta la famiglia, soprattutto con mamma gatta. Non era più una gattina, ma sembrava che nessuno in famiglia se ne accorgesse, e tutti, in particolar modo mamma gatta, continuavano a trattarla come se avesse ancora sei anni. “C’è Laura, ne parliamo dopo – sono cose da grandi tu non puoi capire – non puoi uscire da sola – non puoi salire sul motorino con Nicola perché è pericoloso – Nicola è un gatto troppo grande per te, le tue amiche ti portano sulla brutta strada – la sera non puoi uscire dopo le 9 – non ti devi mettere lo smalto sei ancora troppo piccola – e così via all’infinito”. Laura era una gattina educata e non rispondeva mai male, ma ultimamente riusciva solo a fare uscire brutti miagolii dalla sua bocca.
E la conseguenza erano sempre e solo castighi. E non di quelli niente pappa – che l’avrebbero aiutata a stare in linea – ma di quelli niente amici, niente giochi, niente cinema, niente giretti in centro, niente Discocat al sabato pomeriggio, niente di niente. Il castigo significava stare chiusa in casa con mamma e papà. E se hai 13 anni non c’è niente di peggio.